Quest’anno il sito del Linux Day (http://www.linuxday.it) presenta
un’interessante novità: la mappa delle manifestazioni locali offre
come prima scelta i dati di openstreetmap, lasciando alternative
più famose per i soli casi in cui l’area richiesta non sia presente
nel nostro db.
Per evitare di costringere gli interessati al linux day della provincia
di varese all’uso di dati rilasciati sotto licenza proprietaria, ci
è sembrato opportuno provvedere per tempo alla copertura della
probabile area della manifestazione, organizzando un piccolo
mapping party di fine agosto.
Raggiunto senza particolari problemi il punto di ritrovo, abbiamo scoperto
di essere in sei, di cui quattro già dotati di strumenti gps e
due alla loro prima esperienza di mapping; seguendo le indicazioni
dei mappatori nativi abbiamo suddiviso in territorio in aree e
deciso i gruppi che avrebbero dovuto coprirle.
Il primo gruppo si è recato a mappare la zona più importante,
quella dove si terrà il linux day; si è preferito usare l’auto dato
che sembrava che l’area fosse composta prevalentemente da strade lunghe
e sufficientemente larghe. Un secondo gruppo, comprendente uno dei
nativi, si è dedicato ad iniziare la copertura delle stradine del centro,
mentre il terzo gruppo ha percorso l’area intermedia tra i primi due;
entrambi a piedi.
L’ora dedicata alla mappatura delle strade si è svolta senza particolari
intoppi, tranne che per il primo gruppo, che ha scoperto numerose
vie laterali non segnalate sulle mappe proprietarie e abbastanza
strette da costringere a numerose retromarcie. Il gruppo del centro
Gavirate, invece, si e` lasciato prendere da tanto entusiasmo da
arrivare al punto d’incontro con più di mezz’ora di ritardo, dopo
aver coperto ben più del previsto.
Mentre attendevamo l’ultimo gruppo, siamo stati raggiunti da Simone
Cortesi e Cristiano Giovando, con i quali abbiamo potuto fare una
proficua chiaccherata sulle persone attive nelle zone e sulla
promozione del progetto.
Ritrovati tutti i gruppi, ci siamo recati verso una connessione
ad internet per poter disegnare le strade ed inviare i dati sul
server e lì ci siamo accorti del “disastro”: TangoGPS usato dai
mappatori in auto non aveva salvato le tracce, probabilmente
per un problema di permessi, per cui la zona per cui avevamo
organizzato il mapping party era andata persa.
Non ci siamo persi d’animo: mentre una parte di noi inseriva le
strade esistenti, gli altri hanno cercato nelle profondità del
filesystem possibili resti delle traccie, senza purtroppo
ottenere risultati. Esaurite tutte le altre possibilità, ci siamo
arresi alla necessità di ripercorrere le strade in questione,
ripromettendoci di farlo prima del rendering di mercoledì.
Abbiamo quindi completato il mapping party con una descrizione
degli strumenti usati, nella speranza di convertire qualcuno
dei nuovi partecipanti alla mappatura attiva ed infine, mentre
il sole tramontava, ci siamo lasciati per tornare alle nostre case.
Nonostante l’inconveniente, il bilancio della giornata è comunque
positivo, sia in termini di superficie mappata che in termini
di promozione del progetto, dato che si è formato un nuovo
minigruppo intenzionato a mappare strade e sentieri della zona
nord del lago. Unica nota negativa in confronto all’esperienza
Olgiatese, l’assenza di una gelateria accanto al punto di
ritrovo: da considerare per i ritrovi futuri.
Update del lunedì: il minigruppo storico di mappatori varesotti
si e` armato di gps ed è tornato a Gavirate per completare il lavoro
del sabato: le strade perse sono state recuperate ed inserite,
e si è anche provata una gelateria.


