Arrivati a CloudMade i nuovi server per OpenStreetMap

DSC00195
È notizia dell’ultimo minuto: a CloudMade, azienda il cui ruolo nel mercato delle mappe orbita intorno al progetto libero OpenStreetMap, è arrivato Smaug, il server che ospiterà una versione più veloce e competitiva dell’infrastruttura di OpenStreetMap. Qui è possibile reperire qualche informazione in più sul server, e qui ci sono alcune foto dell’unboxing. Sono un ambientalista a mio modo, e concordo - come Nokia - sul fatto che bisogna finirla con la commercializzazione di prodotti contenuti in enormi imballaggi che non fanno altro che inquinare ed aumentare le spese di trasporto… ma l’unboxing è un piacere che a nessun geek dovrebbe mai venir negato D È come scartare i regali di natale, come rompere l’uovo Kinder, come sguainare la spada laser… vabbè ci siamo capiti. Approfitto del post per segnalare che sarò irreperibile per 8 giorni, causa settimana di vacanza in Sardegna con la mia ragazza (ogni tanto lo scrivo, così non vi lasciate trarre in inganno dalla spada laser sopra citata: non sono ancora diventato irrimediabilmente nerd). Sarò nei dintorni di Porto Cervo, quindi lancio il sasso: se c’è qualche mapper che vuole aggregarsi anche per un pomeriggio di mapping, è il benvenuto. Potrebbe essere l’occasione giusta per dare il via a qualcosa di simile a… “M’appare il nuragheD Vi lascio con una poesia dedicata ad OpenStreetMap che il mapper Mikel Maron ha pubblicato oggi nella mailing list internazionale… A presto )
ooo-dee-bee-ell
sure does feel like hell!
lightning rods, lengthy flames
where we going to assign the blame?
hey! forget the naming names
finger points all out of joint

again

eye-aaa-enn-aaa-ell
doesn't that ring your bells?
a little courtesy, tip of the hat
forget the fail, go lolcat

we have the freely edible map
deliciously open, not proprietary crap
it is made by people like you
only need a license true
to our free hopes and dreams
and OSM will reign supreme

-mikel

Arrivati a CloudMade i nuovi server per OpenStreetMap

DSC00195

È notizia dell'ultimo minuto: a CloudMade, azienda il cui ruolo nel mercato delle mappe orbita intorno al progetto libero OpenStreetMap, è arrivato Smaug, il server che ospiterà una versione più veloce e competitiva dell'infrastruttura di OpenStreetMap. Qui è possibile reperire qualche informazione in più sul server, e qui ci sono alcune foto dell'unboxing. Sono un ambientalista a mio modo, e concordo - come Nokia - sul fatto che bisogna finirla con la commercializzazione di prodotti contenuti in enormi imballaggi che non fanno altro che inquinare ed aumentare le spese di trasporto... ma l'unboxing è un piacere che a nessun geek dovrebbe mai venir negato :D È come scartare i regali di natale, come rompere l'uovo Kinder, come sguainare la spada laser... vabbè, ci siamo capiti.

Approfitto del post per segnalare che sarò irreperibile per 8 giorni, causa settimana di vacanza in Sardegna con la mia ragazza (ogni tanto lo scrivo, così non vi lasciate trarre in inganno dalla spada laser sopra citata: non sono ancora diventato irrimediabilmente nerd). Sarò nei dintorni di Porto Cervo, quindi lancio il sasso: se c'è qualche mapper che vuole aggregarsi anche per un pomeriggio di mapping, è il benvenuto. Potrebbe essere l'occasione giusta per dare il via a qualcosa di simile a... "M'appare il nuraghe" :D

Vi lascio con una poesia dedicata ad OpenStreetMap che il mapper Mikel Maron ha pubblicato oggi nella mailing list internazionale... A presto :)

ooo-dee-bee-ell
sure does feel like hell!
lightning rods, lengthy flames
where we going to assign the blame?
hey! forget the naming names
finger points all out of joint

again

eye-aaa-enn-aaa-ell
doesn't that ring your bells?
a little courtesy, tip of the hat
forget the fail, go lolcat

we have the freely edible map
deliciously open, not proprietary crap
it is made by people like you
only need a license true
to our free hopes and dreams
and OSM will reign supreme


-mikel

OpenStreetMap a Terlizzi, un anno dopo

Come passa in fretta il tempo… e così, senza che ci abbia fatto troppo caso, è passato quasi un anno da quando ho avuto per la prima volta tra le mani un’antenna GPS. Ovviamente, la prima cosa che feci è cominciare la mia collaborazione con OpenStreetMap. A quel tempo (parliamo di Giugno 2008) in Puglia esisteva soltanto Cerignola. Non c’era traccia di nessun altro centro abitato, menchemeno il mio paese di 30.000 abitanti, Terlizzi.

Insomma, mi sembrava un buon punto di partenza.

Ecco come si presentava Terlizzi a Giugno 2008:

casa1

Ecco, siccome so che l’immagine è articolata, ne feci anche uno zoom:

casa

Per la cronaca, l’unica via presente a Terlizzi era proprio la strada in cui abito. Poi, pian piano, tra un caffè con gli amici e un normale tour in macchina per fare la spesa, ho raccolto qualche GPX in più… al termine dell’estate, ad Agosto 2008, Terlizzi si presentava così:

Terlizzi - agosto 2008

Una bella differenza, eh? È passato qualche mese da Agosto, e ormai è passato quasi un anno… adesso Terlizzi è così:

Terlizzi - marzo 2009
La versione interattiva è disponibile su www.openstreetmap.org

Potete immaginare la soddisfazione D Posso affermare quasi con certezza che nella data dell’anniversario del mio edit più vecchio su OpenStreetMap (18 maggio 2008) potrei farmi un regalo: voglio completare la mappatura delle strade della città. Poi a queste seguiranno le fermate degli autobus, i percorsi ciclabili, i bike sharing, i distributori di grattini, le edicole votive, e chissà… anche i numeri civici D

Cosa aspettate? Anche il vostro Comune merita di avere una mappa libera e priva di errori (non come quelle della concorrenza)… accendete le antenne ed agganciate i satelliti, saltate sulla mountain bike, sulla motocicletta, nell’auto, il mondo è là fuori e aspetta solo d’essere mappato!

OpenStreetMap a Terlizzi, un anno dopo

Come passa in fretta il tempo... e così, senza che ci abbia fatto troppo caso, è passato quasi un anno da quando ho avuto per la prima volta tra le mani un'antenna GPS. Ovviamente, la prima cosa che feci fu cominciare la mia collaborazione con OpenStreetMap. A quel tempo (parliamo di Giugno 2008) in Puglia esisteva soltanto Cerignola. Non c'era traccia di nessun altro centro abitato, meni che meno il mio paese di 30.000 abitanti, Terlizzi.

Insomma, mi sembrava un buon punto di partenza. Ecco come si presentava Terlizzi a Giugno 2008:

casa1

Ecco, siccome so che l'immagine e articolata, ne feci anche uno zoom:

casa

Per la cronaca, l'unica via presente a Terlizzi era proprio la strada in cui abito. Poi, pian piano, tra un caffè con gli amici e un normale tour in macchina per fare la spesa, ho raccolto qualche GPX in più... al termine dell'estate, ad Agosto 2008, Terlizzi si presentava cosi:

Terlizzi - agosto 2008

Una bella differenza, eh? È passato qualche mese da Agosto, e ormai è passato quasi un anno... adesso Terlizzi e cosi:

Terlizzi - marzo 2009

La versione interattiva e disponibile su www.openstreetmap.org

Potete immaginare la soddisfazione :D Posso affermare quasi con certezza che nella data dell'anniversario del mio edit più vecchio su OpenStreetMap (18 maggio 2008) potrei farmi un regalo: voglio completare la mappatura delle strade della città. Poi a queste seguiranno le fermate degli autobus, i percorsi ciclabili, i bike sharing, i distributori di grattini, le edicole votive, e chissà... anche i numeri civici :D

Cosa aspettate? Anche il vostro Comune merita di avere una mappa libera e priva di errori (non come quelle della concorrenza)... accendete le antenne ed agganciate i satelliti, saltate sulla mountain bike, sulla motocicletta, nell'auto, il mondo e la fuori e aspetta solo d'essere mappato!

Facciamo ordine

Negli ultimi due mesi mi sono dedicato ad una maniacale opera di sistemazione della mia vita. Troppe cose in sospeso, troppe idee in giro e troppi progetti non conclusi. L'obiettivo, da adesso a settembre, sarà quello di chiudere un po' di parentesi. Ovviamente tutto questo passa anche (e soprattutto) per il mondo della cultura libera, e per i progetti liberi che seguo ed a cui partecipo attivamente: Ubuntu-it, Openmoko, i progetti della Wikimedia Foundation ed OpenStreetMap. In questi 90 giorni, la necessità di ordine si è tradotta in:

  • acquisto dall'Ikea di Bari delle meravigliose scatole Samla, che riescono a contenere (impilate l'una sull'altra in un angolo della stanza) tanta di quella cavetteria elettronica che prima vagava allegramente da uno scatolo ad un cassetto, da una scrivania al pavimento.

  • riordinamento della libreria (a cui presto seguirà la pulizia libro per libro; chiamatelo debugging o dedusting se volete);

  • riordinamento delle foto nel mio account Flickr, e caricamento di video che erano a fare la muffa sull'hard disk da secoli; molti video devono ancora essere caricati;

  • restyling della mia Ubuntu su Poe (il mio Dell Inspiron 640m che uso come "fisso" in camera); ho sostituito l'inutile Emerald con il decoratore di GNOME;

  • riordinamento della collezione dei brani musicali (14.500) con Amarok, download delle copertine e divisione scientifica in cartelle;

  • switching da quella pesante schifezza di Basket alla sublime eleganza e funzionalità di TomBoy per tenere nota delle idee;

  • backup delle impostazioni dei programmi principali in Dropbox (ne ho già parlato per TomBoy);

  • alleggerimento della mia memoria (cerebrale) con l'utilizzo di PasswordHasher, per poter usare una sola meta-password per tutti i servizi a cui sono iscritto (grazie a Sdonk, c'è voluta una notte intera per cambiare le password a tutti i servizi a cui sono iscritto);

Resta ancora da fare:

  1. dedicare molto più tempo alla mia ragazza :D

  2. dare inderogabilmente un esame al mese all'università (e fin qui ci sto riuscendo :D )

  3. passare tutti gli appunti e le dispense scritte in LaTeX di quest'anno di università su Wikiversity

  4. digitalizzare tutte le foto di famiglia (diverse centinaia) e caricarle su Flickr (proposito per l'estate)

  5. finire il mio albero genealogico indietro a 6 generazioni con Gramps (eccezionale, provatelo!)

  6. backup della Home e degli HD esterni (appena avrò acquistato un HD da 1 Tib)

  7. rigorosa gestione della mia collaborazione con i progetti che seguo, con l'impostazione di una roadmap mensile da rispettare (troppo Python da scrivere, troppe voci da tradurre su it.wiki per poterle tenere a mente)

  8. finire di mappare Terlizzi su OpenStreetMap

  9. finire di scrivere le voci per Terlizzi su it.wiki

  10. testare BackTrack 3 su una vecchia penna USB

  11. postare sul blog tali e tanti di quei post (quasi pronti) da far venire mal di testa al lettore

Come vedete le idee sono tantissime, il tempo poco. Prossimamente pubblicherò una roadmap dettagliata sulle mie attività nei progetti liberi, con cadenza settimanale :)

100mila!

Ieri, 16 marzo 2009, si è registrato il 100millesimo utente al progetto OpenStreetMap. E’ un traguardo notevole considerando che il livello di ingresso percepito è sicuramente più elevato di quando sia per progetti analoghi quali WIkipedia.

Chissà quando arriveremo al millionesimo! :D

Statistiche degli utenti

Statistiche degli utenti

Posticipata la migrazione alle api 0.6

Come forse saprete, per il prossimo weekend era stato previsto un downtime di 2 giorni per convertire tutta l’infrastruttura del progetto alle api 0.6
Poiché il nuovo server DB, acquistato con i fondi raccolti il mese scorso, non è ancora arrivato, la migrazione è stata posticipata al weekend del 17-20 aprile, in pratica quello successivo la Pasqua.

Per chi volesse conoscere le caratteristiche del nuovo server, trovate tutto qui:
http://wiki.openstreetmap.org/wiki/Servers/smaug

Ovviamente il passaggio di API comporterà un aggiornamento anche dei vari strumenti di editing, Potlatch e JOSM su tutti. Da quel che sappiamo, tutti gli editor sono pronti con le nuove versioni che dovranno, obbligatoriamente, essere sostituite a quelle vecchie.

StateOfTheMap 2009: Aperte le iscrizioni

Sono state aperte oggi le registrazioni alla conferenza mondiale di OpenStreetMap. Si terrà ad Amsterdam dal 10 al 12 luglio.

La registrazione costa dai 50 ai 210 euro, a seconda che si sia o meno parte della comuntià di OSM e si voglia o meno partecipare al Business Day del Venerdì. Chi è membro della Foundation ha un’ulteriore sconto di 10 euro.

per registrarsi seguite questo link:

http://www.stateofthemap.org/register-now/

Il Call for Paper dovrebbe essere aperto lunedì 16 marzo.

Sondaggio sulla nuova licenza

Detto che la discussione riguardo la nuova licenza infuria su legal-talk, Luca ha pensato di lanciare un sondaggio, rivolto ai mappatori italiani, per capire il mood generale. Ad oggi, se vi venisse proposta la famosa domanda, accettereste o meno di passare alla nuova licenza?

sondaggio

Manca il “non so”, che a questo punto probabilmente raccoglierebbe il 99% delle risposte.

Se siete interessati a seguire le discussioni (in inglese) riguardo le lacune ed ambiguità dell’ultima bozza vi invito a seguire la mailing list legal da qui:

http://lists.openstreetmap.org/pipermail/legal-talk/

ed a leggere i vari “casi d’uso” proposti (ed a proporne di nuovi ve vi dovessero venire in mente)

Un uomo, una donna, una mappa

Tutto è cominciato dal libro di storia moderna della mia ragazza. Già, proprio quando, prima dell’esame, hai ripetuto tutto talmente tante volte che comincia a darti il voltastomaco. È in quei momenti che bisogna telefonare alla propria amata e porgerle la fatidica domanda:

“Accendo il GPS e andiamo a farci un giro in bici?”

Complice la bella giornata, siamo usciti per far prendere un pò d’aria al cervello laureando della mia ragazza, e abbiamo catturato qualche km di tracce GPX, registrate con il mio OpenMoko e subito utilizzate a casa per disegnare su OSM una delle tante strade di campagna che da Triggiano porta a Torre a Mare (stiamo parlando dell’interland di Bari). La meta della nostra microavventura cicloturistica sono state le rovine della “Torre delle Monache“, costruzione rurale nelle campagne triggianesi in cui si dice che in passato vivessero delle monache di clausura.

Vi lascio con questa foto, e con il link alla strada su OpenStreetMap.

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