OpenMoko: Navit su SHR-testing

Navit on Openmoko

Questo è un velocissimo post su come installare e rendere perfettamente funzionante Navit sul Neo FreeRunner con distribuzione SHR-testing. È anche una valida maniera per prendere una nota, visto che certe cose tendo a dimenticarle D

  1. installare Navit con il comando “opkg install navit”; è possibile reperire anche la versione svn da qui;
  2. di default, Navit presenta una configurazione a dir poco schifosa. Per ottenere una configurazione quantomeno accettabile, occorre sostituire il file xml che la gestisce. Se non avete voglia di indagare le misteriose (ma non troppo) configurazioni di Navit, vi consiglio di scaricare il mio file di configurazione e inserirlo nelle cartelle ~/.navit e /usr/share/navit (sostituendo eventualmente un navit.xml già presente).
  3. installare la libreria libgps17 con il comando “ipkg install libgps17″ (notare bene, “ipkg” non “opkg”!)
  4. andare nella cartella /usr/lib e dare il comando ln -s libgps.so.17 libgps.so.16 per fare in modo che Navit faccia riferimento alla libreria giusta
  5. scaricare la cartografia di OpenStreetMap per l’Italia da qui; al termine del download, estrarre il file .zip
  6. spostare sul palmare il file italy.navit.bin appena estratto, nella cartella ~/.navit
  7. avviare Navit e godersi lo spettacolo del routing completamente realizzato con dati, software e hardware LIBERO D

Per ulteriori info, ecco la pagina dei tweak di SHR e il wiki di Navit. Si ringrazia per l’aiuto Christ van Willegen.

Openmoko: Navit su SHR-testing

Navit on Openmoko

Questo è un velocissimo post su come installare e rendere perfettamente funzionante Navit sul Neo FreeRunner con distribuzione SHR-testing. È anche una valida maniera per prendere una nota, visto che certe cose tendo a dimenticarle :D

  1. installare Navit con il comando opkg install navit; è possibile reperire anche la versione svn da qui;

  2. di default, Navit presenta una configurazione a dir poco schifosa. Per ottenere una configurazione quantomeno accettabile, occorre sostituire il file XML che la gestisce. Se non avete voglia di indagare le misteriose (ma non troppo) configurazioni di Navit, vi consiglio di scaricare il mio file di configurazione e inserirlo nelle cartelle ~/.navit e /usr/share/navit (sostituendo eventualmente un navit.xml già presente).

  3. installare la libreria libgps17 con il comando "ipkg install libgps17" (notare bene, "ipkg" non "opkg"!)

  4. andare nella cartella /usr/lib e dare il comando ln -s libgps.so.17 libgps.so.16 per fare in modo che Navit faccia riferimento alla libreria giusta

  5. scaricare la cartografia di OpenStreetMap per l'Italia da qui; al termine del download, estrarre il file .zip

  6. spostare sul palmare il file italy.navit.bin appena estratto, nella cartella ~/.navit

  7. avviare Navit e godersi lo spettacolo del routing completamente realizzato con dati, software e hardware LIBERO :D

Per ulteriori info, ecco la pagina dei tweak di SHR e il wiki di Navit. Si ringrazia per l'aiuto Christ van Willegen.

Wikipedia supporta OpenStreetMap

Sarebbe più corretto dire che WikiMedia/MediaWiki (intesa sia come applicazione che come fondazione) support(er)à OpenStreetMap.

Cosa vuol dire?

Vuol dire che da parte degli sviluppatori di MediaWiki – piattaforma wiki alla base di tutti i progetti wikipedia.org e fratelli – ci sarà uno sforzo per rendere semplice integrare sezioni delle mappe di OpenStreetMap all’interno delle voci di tutti i progetti che si basano sulla piattaforma.

Una degli usi proposti è anche quello di mappa base per la georeferenziazione delle immagini che verranno caricate in Wikipedia.org (e stiamo parlando di milioni di file).

Nella pratica cosa succederà? Beh, innanzitutto la WMF (Wikimedia Foundation) si rende perfettamente conto che avere il carico di utenti di Wiki sui server di OSM significherebbe uccidere il nostro progetto. E’ per questo che è stato saggiamente deciso di mantenere una copia locale della mappa renderizzata in modo che gli accessi finiscano al server locale (con parecchi squid davanti) piuttosto che ai server di OSM.

Per il momento il capitolo tedesco, quello che gestice i toolservers e quello più ricco tra i capitoli di WikiMedia, ha deciso di investire 15mila euro per l’acquisto di un server dedicato a mapnik (la cifra vi ricorda qualcosa?).

Ovviamente il processo di integrazione proseguirà più o meno spedito nei prossimi mesi.

Per il momento il supporto si ferma qui, ma sappiamo che già in passato WMF si sia offetta di ospitare almeno una parte dei server di OSM, cosa che potrebbe diventare necessaria quando dovesse esplodere (come tutti speriamo) la partecipazione degli utenti nord-americani. Ovviamente questa nuova visibilità offerta dai progetti WikiMedia dovrebbe rappresentare un volano per la popolarità del nostro progetto.

Detto questo, già solo l’annuncio di questo supporto è stato già sufficiente a mandare piedi all’aria la fragile infrastruttura di OSM. Heise Online, un sito di notizie tedesco – evidentemente piuttosto seguito – ha riportato la notizia e l’ondata di clickthrough ha messo in seria crisi i nostri amati server.

Speriamo, quindi, che entri molto presto in produzione il nuovo server.

Nel frattempo colgo l’occasione per ringraziare il capitolo italiano di WikiMedia Foundation, per il patrocinio che ha dato alla conferenza OSMit che si terrà a Trento il 5 e 6 giungo 2009. Il patrocinio è stato garantito anche dall’associazione GFOSS.it

Durante la Conferenza speriamo di avere una tavola rotonda (magari anche con la presenza di ILS) in cui discutere di come queste associazioni possano aiutare il nostro progetto ed aiutarsi a vicenda. E’ un’ottima occasione per conoscersi e trovare nuove vie di collaborazione.