Devo cominciare con una constatazione: Matera è una città bellissima, ed il BarCamp è stato organizzato magnificamente.
All’ingresso (ore 10.00) ci sono stati distribuite spillette, badge, magliette, e l’accoglienza a base di cornetti caldi, paste e dolci vari è stata veramente molto apprezzata. Nel mattino si sono susseguiti talk dagli argomenti più vari del Web 2.0, al turismo, al raduno dei Powersellers di Ebay.
Alle 12.00 il mio talk, visibile qui (all’ora 1:37); come sempre, ho sforato di un bel pò con il tempo concessomi, ma l’impatto è stato buono ed il feedback anche meglio. Le slide, in licenza Creative Commons, sono disponibili per il download da qui.
PS: mi scuso se ogni tanto ho fatto troppo riferimento al fatto che “software geografico open source = gratis” e “mappa libera = risparmio quattrini”, ma era un talk orientato al rilancio del turismo con mappe e software libero, ho proposto un punto di vista di sicuro interesse (senza contare che Francesco Lovergine aveva già illustrato ampiamente sotto tutti i punti di vista la bonta del dato e del software “free ad beer”).
Nel pomeriggio, dopo il lauto pranzo a base di prodotti tipici della Basilicata offerto dal MateraCamp, e dopo aver parlato di software e diritto d’autore con la bocca piena (si, è un sacco di tempo che non lo facevo!!), alle 15.30 è partito il mapping party. Le persone interessate erano moltissime (circa 20), e grazie alla perfetta organizzazione del BasLUG, abbiamo avuto per tempo già stampate le cartine delle 4 zone da mappare. Purtroppo, per motivi tecnici, abbiamo dovuto unire due gruppi (c’erano pochi mapper esperti).
Sono stato veramente felice di incontrare altri utenti che hanno scelto Openmoko come device per il mapping
Al ritorno dal mapping party, non c’è stato purtroppo il tempo di disegnare le tracce, erano quasi le 18.00 e il BarCamp stava per chiudere. Comunque, nei prossimi giorni si aprirà una collaborazione con i nostri cugini di Gfoss e del BasLUG per disegnare i dati raccolti.
Qui le foto dell’evento