:: Archive for maggio, 2009
Qualche mese fa, facendo seguito all lancio di MapMaker di Google per le isole Caraibiche, il popolo si OpenStreetMap ha lanciato tramite pleadgebank un concorso per mandare uno dei partecipanti ad Antigua per completare la mappatura eseguita dalle foto satellitari a cura degli altri partecipanti.
Il concorso è stato vinto da Steve Chilton, che in questi giorni partirà… che dire.. io ci ho provato.. buona fortuna Steve!
maggio 26th, 2009 | in
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Oggi su /. un utente ha chiesto informazioni per costruirsi uno UAV per scattare foto aeree della sua zona.
La discussione che ne è scaturita mi ha portato a scoprire questo progetto: paparazzi.
La cosa è molto interessante, anche dal un punto di vista di OSM. Non sono sicuro di quali possano essere le normative che limitano l’uso di questi apparecchi, ma sarei curioso di scoprirlo.
Qualcuno ne sa qualcosa?
Quick ad: ho aggiornato da
en.wiki la corrispondente
pagina italiana sul progetto
OpenStreetMap, che era scandalosamente scarna. Ovviamente tutti gli utenti / appassionati / contributori / interessati in genere sono invitati ad esprimere la loro opinione ed a commentare/migliorare la voce.
maggio 14th, 2009 | in
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Qualche giorno fa, Bernard Zwishenbrugger, ha mandato nella mailing list inglese un messaggio (qui) per sapere come avere in tempo reale le informazioni sulle singole modifiche al DB. Voleva infatti realizzare qualcosa di simile ad un feed RSS.
Si è scatenata una discussione su come l’accesso diretto al DB per realizzare questa applicazione possa creare grossi scompensi e di come, invece, sia più sensato usare i minute-diffs…
quello che ne è partorito è questo interessante strumento:
http://datenkueche.com/osmlive/
Non è strettamente real-time, dato che i diff sono ritardati di qualche minuto, ma è decisamente interessante osservarlo per qualche minuto…
Tag:feed, minute-diffs, OSM live, realtime
Oggi sono usciti i risultati di un “concorso” indetto dall’ITC CNR di Bari: sono stato tra i pochi fortunati ammessi al corso finanziato dalla Comunità Europea “Low cost software & Cultural Heritage” (si, sono arrivato 4° su 73
). Il corso si prefigge di insegnare a creare un webgis che integri funzioni di gestione/fruizione di Beni Culturali.
Gran parte del progetto, come potete vedere qui, si svolge utilizzando il nostro amato FLOSS geografico (Qgis, Pmapper, ecc) e… sorpresa!… anche un tool preso sano sano da OpenStreetMap: shp2osm.
Insomma, piano piano il software libero geografico entra nelle pubbliche amministrazioni, si insinua come una biscia nelle mutande del peccatore e… vabbè, avete capito
Approfitto del post per fare gli auguri a tutti i baresi, in questi giorni si ricorda l’arrivo delle reliquie del Santo di Mira nella Città… e, magari potremo ricordare sabato 9 maggio per l’ingresso del Bari in Serie A
Devo cominciare con una constatazione: Matera è una città bellissima, ed il BarCamp è stato organizzato magnificamente.
All’ingresso (ore 10.00) ci sono stati distribuite spillette, badge, magliette, e l’accoglienza a base di cornetti caldi, paste e dolci vari è stata veramente molto apprezzata. Nel mattino si sono susseguiti talk dagli argomenti più vari del Web 2.0, al turismo, al raduno dei Powersellers di Ebay.
Alle 12.00 il mio talk, visibile qui (all’ora 1:37); come sempre, ho sforato di un bel pò con il tempo concessomi, ma l’impatto è stato buono ed il feedback anche meglio. Le slide, in licenza Creative Commons, sono disponibili per il download da qui.
PS: mi scuso se ogni tanto ho fatto troppo riferimento al fatto che “software geografico open source = gratis” e “mappa libera = risparmio quattrini”, ma era un talk orientato al rilancio del turismo con mappe e software libero, ho proposto un punto di vista di sicuro interesse (senza contare che Francesco Lovergine aveva già illustrato ampiamente sotto tutti i punti di vista la bonta del dato e del software “free ad beer”).
Nel pomeriggio, dopo il lauto pranzo a base di prodotti tipici della Basilicata offerto dal MateraCamp, e dopo aver parlato di software e diritto d’autore con la bocca piena (si, è un sacco di tempo che non lo facevo!!), alle 15.30 è partito il mapping party. Le persone interessate erano moltissime (circa 20), e grazie alla perfetta organizzazione del BasLUG, abbiamo avuto per tempo già stampate le cartine delle 4 zone da mappare. Purtroppo, per motivi tecnici, abbiamo dovuto unire due gruppi (c’erano pochi mapper esperti).
Sono stato veramente felice di incontrare altri utenti che hanno scelto Openmoko come device per il mapping
Al ritorno dal mapping party, non c’è stato purtroppo il tempo di disegnare le tracce, erano quasi le 18.00 e il BarCamp stava per chiudere. Comunque, nei prossimi giorni si aprirà una collaborazione con i nostri cugini di Gfoss e del BasLUG per disegnare i dati raccolti.
Qui le foto dell’evento