Vorresti contribuire ad OpenStreetMap ma non hai un ricevitore GPS, e per di più la zona che ti interessa non è coperta dalle foto satellitari di Yahoo! Maps? Niente di più facile, da oggi c’è Walking Papers, che permette di raccogliere dati sul campo con ottima precisione ed inserirli in OpenStreetMap, usando solo carta e penna, e con qualsiasi sistema operativo, da Windows a Mac, a GNU/Linux, senza collegare cavi o convertire formati. Vediamo come.
COSA SERVE: si da per scontato vi siate già iscritti ad OpenStreetMap (click qui per registrarsi), e di possedere uno scanner. Tutto qui.
1) Ottenere una mappa stampata
Andiamo sul sito di Walking Papers e, nella box a forma “di foglio” selezioniamo l’area che ci interessa. Utilizzando la rotellina del mouse è possibile aumentare o diminuire lo zoom. In base all’ampiezza dell’area che ci interessa, possiamo scegliere uno zoom più o meno alto. Raccomando, per aree “normali”, uno zoom compreso tra 15 e 17.
Occorre ricordare che la box nella quale stiamo trascinando la zampina del mouse è esattamente a forma di A4, ovvero di un normale foglio per stampa, così è più facile regolare lo zoom e la selezione dell’area. Se non vogliamo trascinare molto il mouse, possiamo scrivere nel campo di testo il nome della città o del luogo che stiamo cercando.
Appena abbiamo terminato, facciamo click su Make. Verrà generata dopo qualche secondo una pagina con un link per scaricare la nostra mappa in PDF (Download map PDF for print). Stampiamola, anche in bianco e nero.

Figura 1: selezionare l’area di interesse

Figura 2: scaricare la mappa in PDF
2) Mappare
Andiamo in giro con carta e penna, e disegnamo liberamente sulla nostra mappa di carta, strade, divieti d’accesso, sensi unici, bar, pizzerie, discoteche, parcheggi, colonnine per i grattini, parcheggi per disabili, o semplicemente appuntiamoci i nomi delle strade. Scarabocchiamo la nostra mappa senza alcun timore, tracciamo linee, segnamo nomi, ecc ecc.
3) A casa, armiamoci di scanner
Appena tornati a casa, e dopo una doccia veloce, infiliamo nello scanner la nostra immagine e scansioniamola: il file risultante deve essere un JPG o PNG e deve avere una risoluzione raccomandata di almeno 200 px. Salviamo la nostra immagine da qualche parte sul pc.
4) Inviamo la scansione a Walking Papers
Andiamo nella pagina Upload di Walking Papers, facciamo click su Sfoglia e carichiamo la nostra immagine.

Figura 3: carichiamo la nostra scansione
5) Pronti ad inserire i dati?
Aspettiamo un pò (non so bene se minuti o ore); nella pagina Scans troveremo in elenco la nostra amata scansione. Facciamoci click sopra, e avremo, sul fondo della pagina, due caselle di testo in cui inserire il nostro nome utente e password con cui siamo registrati su www.openstreetmap.org. Dai, fatelo!
Et… voilà! Ciò che avete davanti è l’editor online di OpenStreetMap (Potlatch); facciamo click su “Edit live”, ed avremo la nostra mappa scarabocchiata sovrapposta ai dati già presenti, che potremo modificare tranquillamente, inserendo ciò di cui abbiamo preso nota (rispettando le features, ovviamente). Comodo, vero? E senza spendere un centesimo!
Figura 4: Selezioniamo la nostra scansione dalla lista

Figura 5: Finalmente possiamo inserire i nostri dati, dalla carta da OpenStreetMap!
Considerazioni
Ovviamente l’utilizzo di Walking Papers è fortemente consigliato in uno stadio di mapping molto avanzato, in cui le strade sono presenti quasi tutte. Inoltre, è uno strumento potentissimo se decidiamo di usarlo per prendere nota dei Points of Interest (POI), ovvero tutte le informazioni geografiche che possono essere rappresentate da un punto (locali, fontane, negozi, ecc). Mi sembra anche lo strumento ideale per i mapping party!
Che dire… buon divertimento!




