Questione di personale
Posted by fradeve | Posted in GNU/Linux, OpenStreetMap, navteq, nokia | Posted on 18-01-2010-05-2008
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Negli ultimi tempi sto lavorando per un famoso produttore di telefonini finlandese, e ciò mi porta a girare in lungo ed in largo per megastore, negozi di elettronica, telefonia, ecc. Ho avuto contatti ravvicinati con innovativi device del suddetto produttore, telefoni touch-screen con GPS, Wifi, bluetooth, ecc. Ho avuto anche occasione di provare alcuni nuovi software installati su questi telefoni, che non raramente sfiorano i 550-600€. Uno di questi innovativi software è N. Maps.
Nei device armati di GPS-AGPS, Maps è il software che si fa carico della navigazione/routing, e presenta alcune caratteristiche interessanti, tra cui alcuni importanti palazzi/monumenti in 3 dimensioni, interfaccia semplice ed intuitiva, ecc. Ma soprattutto, son rimasto colpito dal fatto che tutto questo si integri perfettamente con lo smartphone.
Mi direte, ok, ma che novità ci sono in questo post? Con i finlandesi, nessuna, ma ce ne sono con alcuni produttori di mappe che più o meno detengono il monopolio della cartografia online. No, non è TeleAtlas. Per esclusione, si, è NavTeq. NavTeq ha cominciato a diffondere anche in Italia dei simpaticissimi volantini in cui si spiega che la qualità di una mappa non è soltanto dovuta alla qualità dei dati utilizzati come fonte, ma anche e soprattutto alla gente che ci lavora su. Questo è indiscutibile, e può essere riassunto nel grande tema della Quality Assurance.
Eppure, ho letto una cosa che mi ha aperto il cavo orale in un largo sorriso. Si parla di mappe accuratissime, perchè – c’è da sapere – lì alla NavTeq hanno delle persone che mappano “direttamente” il territorio, perchè girano per le strade e prendono a cuore l’accuratezza delle mappe elaborate nei loro uffici. Il volantino suona più o meno così:
“Lo sai che?
NAVTEQ può contare su oltre 1000 esperti cartografici che si prendono cura di creare ed aggiornare quotidianamente il database delle mappe NAVTEQ con i dati della zona in cui risiedono. Ogni giorno sperimentano le strade e seguono tragitti a piedi esattamente come fai tu.”
Quando l’ho letto, ero in negozio e stavo per piegarmi in due dalle risate. È semplicemente fantastico il fatto che oggi OpenStreetMap possa vantare 200.000 utenti registrati, e un tasso di registrazioni che cresce a livelli vertiginosi. E penso di poter affermare con certezza che, attenzione, il 95% dei nostri utenti scende in strada con il GPS e prende a cuore l’accuratezza della zona in cui vive, perchè… indovinate: ci vive!
È chiaro comunque che NavTeq – giustamente – voglia mostrare al pubblico l’immagine di un’azienda vicina alle esigenze dei suoi utenti. Peccato che gli utenti negli ultimi anni si stiano attrezzando per conto proprio, condividendo i dati liberamente tra di loro e con il mondo, attraverso OpenStreetMap.

