WhereCamp EU 2011 – The Geo Unconference For Europe

photo by sludgeulper

Gary Gale, con il post “Ich Bin Geograph” – WhereCamp EU Is Coming To Berlin” annuncia la “geo non conferenza per l’europa” che si terrà a Berlino nelle giornate del 27 e 28 maggio 2011.
Il motto scelto non poteva che essere un “Io sono geografo” (“Ich Bin Geograph”) detto in tedesco e non poteva mancare (nel blog di WhereCamp.EU anche un chiaro riferimento ad uno stradario di Berlino.

Per farsi una idea dei temi trattati basta fare un salto all’elenco degli interventi dell’edizione di WhereCamp 2010 (tenutasi a Londra) dove i temi principali sono stati openstreetmap, open data, visualizzazione di dati geografici, privacy, crowdsourcing, aiuti umanitari, ecc..

L’appuntamento appare ghiotto, e Berlino non può che essere una ottima cornice
Questa la frase scelta nel blog di WhereCamp.EU per descriverla

“When it comes to fashion, art, design and music, the German capital is the city to watch. A global influx of creatives has turned it into a cauldron of cultural cool reminiscent of New York in the ’80s.”

A questo punto non serve che seguirne gli sviluppi attraverso il blog ufficiale, i post su twitter e la pagina su lanyrd

Steve Coast entra in Microsoft e le ortofoto di BING saranno disponibili per OSM

Una di quelle notizie che proprio non ti aspetti:

Steve Coast
(fonte immagine: wikipedia)

Steve Coast – il fondatore del progetto OpenStreetMap – annuncia dal suo blog

I’m working at Microsoft and we’re donating imagery to OpenStreetMap!
“Sto lavorando in Microsoft e stiamo per donare le immagini a OpenStreetMap”

L’annuncio prosegue:
I’ve super excited to tell you that I’ve accepted a position as Principal Architect at Bing Mobile [...]
Sono super eccitato nel dirvi che ho accettato la posizione di Principal Architect per Bing Mobile[...]
Even better, Microsoft is donating access to it’s global orthorectified aerial imagery to help OpenStreetMappers make the map even better than it already is[...]
E ancora meglio, Microsoft sta per donare l’accesso a tutte le ortofoto per aiutare gli OpenStreetMappers nel creare la mappa del mondo ancora meglio di quanto già sia

Steve prosegue nel suo post informando che trova molto stimolante l’ambiente Microsoft e assicura che presto si vedranno altri annunci interessanti (“I believe will be an awesome series of announcements from Microsoft.“)

Conclude ricordando
Of course, this doesn’t mean Microsoft ‘owns’ OpenStreetMap
Questo non vuol dire che Microsoft possiede OpenStreetMap

e che non smetterà di portare avanti il suo impegno per OSM (will continue in my roles to push the OSM cause forward. )

Ecco l’annuncio su BING

http://www.bing.com/community/site_blogs/b/maps/archive/2010/11/23/bing-engages-open-maps-community.aspx

mappa barriere architettoniche bottom-up a Castelfiorentino

Simone Cortesi, sulla mailing list talk-it di openstreetmap, ci segnala l’articolo apparso sul Corriere della Sera “Barriere architettoniche in città – La mappa fatta dai cittadini

LIBERO ACCESSO...ACCESSO LIBERA TUTTI!

L’articolo fa riferimento all’esperienza di partecipazione pubblica di raccolta di dati geografici fatta dal comune toscano di Castelfiorentino. Il progetto, il cui nome e’ LIBERO ACCESSO … ACCESSO LIBERA TUTTI! ha dato vita ad una serie di “[...]Laboratori di mobilità partecipata e la raccolta di segnalazioni.
I laboratori si sono svolti il 4 e 18 maggio e l’8 giugno 2010 con la partecipazione di circa 30 cittadini, selezionati tra coloro che hanno fatto pervenire le richieste di iscrizione. [...]”
Sono stati cosi’ segnalati scivoli non presenti, scalini troppo grandi, percorsi difficili per passeggini, sedie a rotelle, anziani … che a dato vita d una mappa in cui “[...] alle strade sono stati attribuiti diversi colori, in base al loro grado di accessibilità, mentre i simboli indicano, per esempio, se ci sono scivoli o scale o altri ostacoli[...].”
La mappa e’ solo il punto di partenza per poi potere ripianificare l’assetto urbano.
I dati geografici utilizzati sono stati quelli del progetto Openstreetmap.

Qualità dei dati OpenStreetMap

“How good is volunteered geographical information? A comparative study of
OpenStreetMap and Ordnance Survey datasets”
http://www.envplan.com/abstract.cgi?id=b35097

Questo articolo riporta i risultati di uno studio sulla precisione dei dati di OpenStretMap confrontati con dati ufficiali (Ordnance Survey) in Inghilterra.
L’analisi mostra che le informazioni di OSM possono essere abbastanza precisi: il confronto fra i dati vede una media di 6 metri di differenza ed un 80% circa di sovrapposizione dei dati.