Chi sta editando in OSM?

Qualche giorno fa, Bernard Zwishenbrugger, ha mandato nella mailing list inglese un messaggio (qui) per sapere come avere in tempo reale le informazioni sulle singole modifiche al DB. Voleva infatti realizzare qualcosa di simile ad un feed RSS.

Si è scatenata una discussione su come l’accesso diretto al DB per realizzare questa applicazione possa creare grossi scompensi e di come, invece, sia più sensato usare i minute-diffs…

quello che ne è partorito è questo interessante strumento:

http://datenkueche.com/osmlive/

Non è strettamente real-time, dato che i diff sono ritardati di qualche minuto, ma è decisamente interessante osservarlo per qualche minuto…

OpenStreetMap e ITC CNR di Bari: convivenza?

[ebook] Community Participation and Geographical Information Systems

Oggi sono usciti i risultati di un “concorso” indetto dall’ITC CNR di Bari: sono stato tra i pochi fortunati ammessi al corso finanziato dalla Comunità Europea “Low cost software & Cultural Heritage” (si, sono arrivato su 73 D ). Il corso si prefigge di insegnare a creare un webgis che integri funzioni di gestione/fruizione di Beni Culturali.
Gran parte del progetto, come potete vedere qui, si svolge utilizzando il nostro amato FLOSS geografico (Qgis, Pmapper, ecc) e… sorpresa!… anche un tool preso sano sano da OpenStreetMap: shp2osm.

Insomma, piano piano il software libero geografico entra nelle pubbliche amministrazioni, si insinua come una biscia nelle mutande del peccatore e… vabbè, avete capito )

Approfitto del post per fare gli auguri a tutti i baresi, in questi giorni si ricorda l’arrivo delle reliquie del Santo di Mira nella Città… e, magari potremo ricordare sabato 9 maggio per l’ingresso del Bari in Serie A D

OpenStreetMap al MateraCamp 2009: il giorno dopo

DSCF2939

Devo cominciare con una constatazione: Matera è una città bellissima, ed il BarCamp è stato organizzato magnificamente.

All’ingresso (ore 10.00) ci sono stati distribuite spillette, badge, magliette, e l’accoglienza a base di cornetti caldi, paste e dolci vari è stata veramente molto apprezzata. Nel mattino si sono susseguiti talk dagli argomenti più vari del Web 2.0, al turismo, al raduno dei Powersellers di Ebay.

Alle 12.00 il mio talk, visibile qui (all’ora 1:37); come sempre, ho sforato di un bel pò con il tempo concessomi, ma l’impatto è stato buono ed il feedback anche meglio. Le slide, in licenza Creative Commons, sono disponibili per il download da qui.

PS: mi scuso se ogni tanto ho fatto troppo riferimento al fatto che “software geografico open source = gratis” e “mappa libera = risparmio quattrini”, ma era un talk orientato al rilancio del turismo con mappe e software libero, ho proposto un punto di vista di sicuro interesse (senza contare che Francesco Lovergine aveva già illustrato ampiamente sotto tutti i punti di vista la bonta del dato e del software “free ad beer”).

Nel pomeriggio, dopo il lauto pranzo a base di prodotti tipici della Basilicata offerto dal MateraCamp, e dopo aver parlato di software e diritto d’autore con la bocca piena (si, è un sacco di tempo che non lo facevo!!), alle 15.30 è partito il mapping party. Le persone interessate erano moltissime (circa 20), e grazie alla perfetta organizzazione del BasLUG, abbiamo avuto per tempo già stampate le cartine delle 4 zone da mappare. Purtroppo, per motivi tecnici, abbiamo dovuto unire due gruppi (c’erano pochi mapper esperti).

Sono stato veramente felice di incontrare altri utenti che hanno scelto Openmoko come device per il mapping ;)

Al ritorno dal mapping party, non c’è stato purtroppo il tempo di disegnare le tracce, erano quasi le 18.00 e il BarCamp stava per chiudere. Comunque, nei prossimi giorni si aprirà una collaborazione con i nostri cugini di Gfoss e del BasLUG per disegnare i dati raccolti.

Qui le foto dell’evento

OpenStreetMap e beni culturali: un talk al MateraCamp 2009

Ho il piacere di annunciare che sabato 2 maggio terrò un talk al MateraCamp 2009 dal titolo:

OpenStreetMap: una cartografia in wiki per rilanciare il turismo… e non solo

Al talk mattutino seguirà, dopo il break, un mapping party pomeridiano in cui, divisi in gruppi, cominceremo a mappare i famosi Sassi di Matera, dichiarati dall’UNESCO patrimonio dell’umanità.

I risultati dell’evento, la mappa e le slide saranno comunque disponibili nell’apposita pagina del wiki di OSM. Ringrazio anticipatamente il BasLUG per lo sforzo profuso nell’organizzazione dell’evento ;)

La Lombardia libera i dati…

Dopo Friuli-Venezia Giulia, Veneto ed Emilia-Romagna, anche la Lombardia ha autorizzato la derivazione dalla CTR verso OSM.

Oggi Simone scrive sulla Mailing List italiana ed inglese.

Ciao,

Sabato mi è arrivata lettera da parte della Giunta della Regione
Lombardia - Servizio SIT, in cui, a seguito di una mia richiesta di
dicembre 2008, viene autorizzato all'intero gruppo OpenStreetMap
l'inserimento di tutti i dati cartografici di proprietà della Regione
all'interno del progetto OpenStreetMap stesso.

Tale richiesta è stata studiata già in partenza tenendo conto del
futuro (im)probabile cambio di licenza del database di OSM e quindi
non si fa menzione a nessuna specifica licenza in uso ora.

E' concesso l'utilizzo dei WMS contenti i dati della Regione, così
come del download dei dati stessi e della reimmissione tramite script
automatici).

ATTENZIONE: L'autorizzazione di cui parlo non copre le immagini da
voli aerei. Quindi, l'uso di tale WMS per importare i dati in OSM,
*non è permesso!* Usate solo quello della carta tecnica regionale
numerica.

Siamo ovviamente molto felici per la notizia, ma ci dobbiamo mettere di buzzo buono per realizzare un plug-in per JOSM simile a quello usato per il catasto francese o, anche, un WMS parallelo a quello regionale per avere i dati esposti con la proiezione usata da OSM (WGS84) e non Monte Mario 1, come succede per il WMS ufficiale della regione

Iniziata l’importazione dei dati donati dalla FAO

Una volta completato il passaggio alle api 0.6, è iniziata l’importazione dei dati che la FAO ha deciso di donare ad OpenStreetMap.

il blog developmentseed riporta la notizia dei primi risultati. Sono stati importati i dati per Repubblica Democratica del Congo DRC, Tanzania, Sudan, Kenya, Burundi e Rwanda. Si parla di 140mila miglia di tracciati aggiunti di colpo al Database.

Tra pochi giorni verranno importati i dati per altre 5 nazioni africane, poi si cercherà di integrare i dati per paesi già abbastanza mappati.

Visualizzare una mappa dei terremoti

Ispirandomi al precedente articolo “Visualizzare gli ultimi eventi sismici dal sito INGV (usando OpenStreetMap)” di Sdonk ho deciso di fare un passo in avanti, e usare i dati prelevati dalla stessa fonte per disegnare una mappa vera e propria degli ultimi eventi sismici elencati sul sito dell’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) usando i layer di OpenStreetMap e le Api del progetto Mapstraction. Se vi interessa, il post che descrive il sistema e la mappa vera e propria sono raggiungibili qui.

Alla prossima!

I server migrano

o meglio, i servizi di OpenStreetMap migrano alle nuove api 0.6 questo significa che per il weekend i server funzioneranno a singhiozzo, non sarà possibile introdurre modifiche ai dati e non è garantito che le mappe funzionino.
Molto importante, allora, è aggiornare la propria versione di JOSM lunedì mattina per essere certi di poter ricominciare ad editare la mappa. Chi partecipa a Tiles@Home dovrebbe fare un update agli script in modo che anche questi siano allineati alle nuove api.

Una delle novità introdotte, una delle più “pesanti” dal mio punto di vista, è l’eliminazione dell’editing anonimo del database. E’ particolarmente importante perchè si elimina una fonte di guai per quel che riguarda il copyright. L’editor anonimo è impossibile da contattare in caso di futuri cambi di licenza e/o in caso di contestazioni alla liceità del dato immesso.

Le modifiche introdotte, inoltre, dovrebbero permettere una nuova procedura di revisioning per combattere in maniera più efficiente i vandalismi, le edit/war e, soprattutto, l’importazione di dati coperti da copyright.