Posted by admin | Posted in Uncategorized | Posted on 27-03-2008-05-2008
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Riporto una news dal sito Window of china news.xinhuanet.com/english/2008-03/25/content_7858467.htm
Il governo cinese, dopo aver reso illegale la creazione di mappe del territorio nazionale ad opera di privati, sollevando motivi di sicurezza nazionale, annuncia di aver iniziato la caccia a chi ha violato la legge.
Partiranno dai siti che, in cina, offrono mappe "illegali".
Poi, tramite i loro filtri più o meno efficienti, passeranno a cassare i servizi che riportano informazioni considerate sbagliate o sensibili, come riportare Taiwan quale nazione e non quale provincia della Cina, oppure non riportare isole dello stato Cinese.
E’ ovvio che questo impatterà anche su OpenStreetMap e mi preoccupo per quei ragazzi che poco tempo fa hanno documentato un giro in bici "mappatorio" per il centro di Pechino dove li si vede in viso. Spero che non vengano arrestati e perseguiti.
Attenzione quindi: se doveste pensare di andare in cina per seguire le olimpiadi o per qualsiasi altro motivo e voleste sfruttare l’occasione per mappare un po’.. cercate di farlo nella maniera meno evidente possibile.
Posted by admin | Posted in Uncategorized | Posted on 24-09-2007-05-2008
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Il processo di importazione dei dati donati da AND riguardo l’olanda è stato lungo e "pesante" per i server, ma il risultato è di prim’ordine. Se provate a dare un’occhiata all’olanda ora, non c’e’ angolo privo di dati. Tra parentesi questo processo ha costretto a radere al suolo tutti i dati che gli utenti di OSM nel tempo avevano provveduto a caricare nel progetto. Le sovrapposizioni erano troppe per poter essere gestite in maniera accettabile.
Ora che si passerà ai dati riguardanti Cina ed India, questo problema non si porrà. In futuro, invece, si dovrà procedere ad importazioni per settori di dati simili qualora si andasse a sovrapporsi a lavoro già effettuato.
Ad ogni modo, ora gli utenti di OSM in olanda avranno da sbizzarrirsi nel correggere i dati e nel arricchirli.
Posted by admin | Posted in Uncategorized | Posted on 04-07-2007-05-2008
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Oggi Steve Cost, il fondatore del progetto OpenStreetMap ed attuale presidente della fondazione omonima, ha reso pubblico un’accordo che rappresenta una pietra miliare.
la AND, azienza olandese che sviluppa mappe, ha deciso di donare i propri dati riguardanti l’Olanda, la Cina e l’India al progetto OpenStreet Map.
L’evento è particolarmente importante perché AND, in un certo senso, si priva dei diritti su quello che è il suo asset principale: i dati.
Ovviamente AND avrà poi tutti i diritti, riconosciuti dalla licenza con cui vengono rilasciati i dati, di riutilizzare i dati prodotti dalla comunità.
Ovviamente l’Olanda è un paese relativamente piccolo se consideriamo l’intero continente europeo, ma fa comunque parecchio piacere pensare che qualcuno consideri il nostro progetto con positività.
Ecco a voi la notizia
http://www.opengeodata.org/?p=223