Iniziata l’importazione dei dati donati dalla FAO

Una volta completato il passaggio alle api 0.6, è iniziata l’importazione dei dati che la FAO ha deciso di donare ad OpenStreetMap.

il blog developmentseed riporta la notizia dei primi risultati. Sono stati importati i dati per Repubblica Democratica del Congo DRC, Tanzania, Sudan, Kenya, Burundi e Rwanda. Si parla di 140mila miglia di tracciati aggiunti di colpo al Database.

Tra pochi giorni verranno importati i dati per altre 5 nazioni africane, poi si cercherà di integrare i dati per paesi già abbastanza mappati.

Anche il Veneto libera i dati…

Simone ormai ci ha abituati agli annunci ad effetto. Dopo averci annunciato la liberazione dei dati della regione Friuli-Venezia Giulia, oggi ci fa inaugurare la giornata con un’altra ottima notizia:

ciao,

appena tornato da Londra ho trovato la bella sorpresa di una busta
imbottita nella mia cassetta: contenente un DVD e la lettera di
autorizzazione all'importazione in OpenStreetMap di tutta la CTRN
della Regione Veneto. Non ho ancora controllato bene il contenuto con
gvsig, ma sono circa 3.4GB di SHP compressi.

Un tremendo grazie a Giorgio Scandiuzzo per avermi fatto da contatto e
referente locale in Veneto.

Non aspettatevi che i dati appaiano domani, quello dell’importazione dei dati dal formato shp è un lavoro lungo e che va fatto con molta attenzione, anche considerando la presenza di dati già esistenti.

Ad ogni modo ci stiamo facendo le ossa con l’importazione dei dati del FVG per cui l’importazione di quelli del Veneto dovrebbe essere abbastanza indolore.

Merano libera i dati

Il comune di Merano ha modificato la licenza con cui distribuisce i dati cartografici (ma anche le ortofoto ed altri dati interessanti) in modo da rendeli compatibili con OpenStreetMap. Questo essenzialmente significa che hanno reso libero il riuso dei dati.

E’ un’ottima notizia per almeno tre ragioni:

  1. OpenStreetMap potrà integrare una massa di dati incredibilmente completa con l’aiuto di alcuni esperti di sistemi GIS che ci aiuteranno a fare la migrazione (i ragazzi di GFOSS.it);
  2. Questi stessi dati saranno disponibili, con molte meno limitazioni, all’intera comunità del GIS, costituendo un fantastico archivio di dati da usare come dimostrazione delle applicazioni GIS;
  3. Apre la strada ad altre amministrazioni pubbliche che, ripensando alla logica con cui rendono disponibili i dati cartografici, potrebbero giungere al punto di considerare quei dati un bene comune che non debba essere vincolato così rigidamente come oggi avviene.

Ora il passo più difficile è raccogliere i dati che l’amministraione di Merano ci ha concesso e portarli in OpenStreetMap.
Per quel che mi riguarda sarà la prima occasione per entrare in contatto con sistemi GIS veri e propri, che ad oggi, conosco solo di nome.

Altre notizie a breve non appena avremo per le mani i dati e le informazioni dettagliate sulla licenza.

Iniziata l’importazione dei dati di AND per l’Olanda

In questi giorni i server di OpenStreetMap sono molto lenti. Sino ad oggi non era chiaro il perché, ma la mail che è apparsa oggi nella mailing list chiarisce le cause: è iniziata l’importazione dei dati relativi all’olanda donati da AND nei mesi scorsi.
Integrare dati esterni in un database esistente non è una cosa facile, sono stati necessari sforzi per travere le corrispondenze tra i tag di AND e quelli di OSM. Poi è stato necessario fare una prima importazione limitata per verificare quale sia il grado di sovrapposizione.
Ora i problemi sono stati risolti ed è partita l’importazione vera e propria.
Per qualce giorno L’olanda sembrerà un deserto, ma man mano che procede l’importazione apparirà  sempre più completa.
Terminata l’Olanda di procederà ad integrare i dati relativi ad India e Cina, molto meno problematici poiché per quelle aree i dati esistenti nel database si OSM sono veramente pochi.

Quando l’idea sopravanza il business

Oggi Steve Cost, il fondatore del progetto OpenStreetMap ed attuale presidente della fondazione omonima, ha reso pubblico un’accordo che rappresenta una pietra miliare.

la AND, azienza olandese che sviluppa mappe, ha deciso di donare i propri dati riguardanti l’Olanda, la Cina e l’India al progetto OpenStreet Map.

L’evento è particolarmente importante perché AND, in un certo senso, si priva dei diritti su quello che è il suo asset principale: i dati.

Ovviamente AND avrà poi tutti i diritti, riconosciuti dalla licenza con cui vengono rilasciati i dati, di riutilizzare i dati prodotti dalla comunità.

Ovviamente l’Olanda è un paese relativamente piccolo se consideriamo l’intero continente europeo, ma fa comunque parecchio piacere pensare che qualcuno consideri il nostro progetto con positività.

Ecco a voi la notizia
http://www.opengeodata.org/?p=223