settembre 24th, 2007 | in
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Il processo di importazione dei dati donati da AND riguardo l’olanda è stato lungo e "pesante" per i server, ma il risultato è di prim’ordine. Se provate a dare un’occhiata all’olanda ora, non c’e’ angolo privo di dati. Tra parentesi questo processo ha costretto a radere al suolo tutti i dati che gli utenti di OSM nel tempo avevano provveduto a caricare nel progetto. Le sovrapposizioni erano troppe per poter essere gestite in maniera accettabile.
Ora che si passerà ai dati riguardanti Cina ed India, questo problema non si porrà. In futuro, invece, si dovrà procedere ad importazioni per settori di dati simili qualora si andasse a sovrapporsi a lavoro già effettuato.
Ad ogni modo, ora gli utenti di OSM in olanda avranno da sbizzarrirsi nel correggere i dati e nel arricchirli.
Tag:AND, cina, india, liberazione, olanda
Oggi Steve Cost, il fondatore del progetto OpenStreetMap ed attuale presidente della fondazione omonima, ha reso pubblico un’accordo che rappresenta una pietra miliare.
la AND, azienza olandese che sviluppa mappe, ha deciso di donare i propri dati riguardanti l’Olanda, la Cina e l’India al progetto OpenStreet Map.
L’evento è particolarmente importante perché AND, in un certo senso, si priva dei diritti su quello che è il suo asset principale: i dati.
Ovviamente AND avrà poi tutti i diritti, riconosciuti dalla licenza con cui vengono rilasciati i dati, di riutilizzare i dati prodotti dalla comunità.
Ovviamente l’Olanda è un paese relativamente piccolo se consideriamo l’intero continente europeo, ma fa comunque parecchio piacere pensare che qualcuno consideri il nostro progetto con positività.
Ecco a voi la notizia
http://www.opengeodata.org/?p=223
Tag:AND, cina, dati, india, liberazione, olanda