Il punto di incontro per i partecipanti sarà Via Ulderico Ollearo, di fronte all’ingresso di Radio Popolare.
Qui ci presenteremo e ci divideremo la zona da coprire.
Nei seminterrati della radio si trova invece il Chico Bar, dove potremo ritrovarci per mangiare qualcosa e iniziare l’editing della mappa. Il bar ha una connessione wifi alla quale ci attaccheremo per poter lavorare.
Zona da mappare
La zona che ci proponiamo di coprire è quella, vicina alla sede di Radio Popolare, compresa tra Viale Certosa, Viale Monte Ceneri, Via Mac Mahon-Console Marcello [1], a nord fino a dove si arriva. Il Nesso con la radio è abbastanza casuale, o causale, come più vi piace. Si tratta in effetti di una zona quasi del tutto scoperta al momento, e quindi interessante per partire da zero.
Se non avete confidenza con la scrittura su wiki, potete scrivere un e-mail a mapparemilano@gfoss.it, o potete pensare di imparare le istruzioni di base ;) .
Ciao a tutti.
Abbiamo deciso la zona da coprire con il micro mapping party milanese del 6 aprile. Abbiamo deciso di partire dalle vicinanze di Radio Popolare, che ci segue in quest’avventura, e quindi andremo a mappare la zona compresa tra Viale Certosa, Viale Monte Ceneri, Via Mac Mahon.
L’orario del ritrovo ed altre informazioni saranno a breve disponibili sulla wiki di OSM.
Questa mattina io ed Pibinko siamo stati ospiti di Radio Popolare, e nello specifico della trasmissione "Microfono aperto", per presentare OpenStreetMap e la campagna di mappatura di Milano che abbiamo soprannominato M(‘)appare Milano.
Nell’oretta di chiaccherata abbiamo avuto modo di parlare del perché OSM esista e del perché vogliamo lanciare la campagna su Milano.
Abbiamo riscosso parecchio interesse e già sono iniziati i contatti.
Si avvicina il mapping party di Perugia. Sabato e Domenica dei validi e scapestrati mappatori si sparpaglieranno per il capoluogo umbro. Giovedì maggiori informazioni sui punti di ritrovo e sul programma delle giornate.
troppi "di" in ‘sto titolo..
comunque.. pochi minuti fa, dopo aver provato in tutte le maniere a modificare lo script di rendering (io non conosco python, ne’ alcuno dei moduli utilizzati nello script) finalmente ho avuto successo..
Ecco a vuoi, quindi, il render del mapping party di Pavia
E’ terminato anche il mapping party di Arezzo.
Questa volta i partecipanti sono stati circa una ventina e la stampa locale ha dato rilievo all’evento con alcuni lanci nei giorni precedenti ed un paio di articoli la domenica. Anche una televisione locale ha parlato dell’evento nonostante i problemi politici nazionali e la giornata della memoria concomitante.
Andrea (noto pibinko) ha realizzato un instant-movie…
Ecco il commento di Niccolo, che si è smazzato tutta l’organizzazione:
–
Un brevissimo resoconto di questi due giorni assolutamente
entusasmanti.
Anzitutto un grazie di cuore ad Ilario Nocentini, l’assessore
all’innovazione del Comune di Arezzo per averci preparato
un’accoglienza storica: la base logistica dell’Informagiovani è
risultata perfetta per accogliere le persone che
ininterrottamente hanno riempito le giornate di sabato e
domenica.
Hanno partecipato una trentina di persone con presenze da tutta
Italia: Milano, Pavia, Genova, Firenze, Livorno, … Persone che
sono mosse da una passione individuale incredibile e che sono
capaci di amplificare i risultati creando organizzazioni come
OpenStreetMap, GFOSS, Associazione Software Libero. Chiedo scusa
per non aver stilato una lista di chi c’era, anzi mi farebbe
piacere elencare tutti, nomi e cognomi e associazioni che
rappresentano.
Il sabato mattina l’evento ha ricevuto l’attenzione della stampa
e delle TV locali, nonché quello della radio nazionale. Una
attenzione senza precedenti per argomenti come il software libero
e l’informazione geografica libera.
La domenica mattina è stato davvero emozionante vedere il
Corriere di Arezzo darci spazio in prima pagina e dedicarci quasi
tutta la terza.
Ancora più interessante è stato vedere la mappa libera di Arezzo
crescere sotto i nostri occhi a cominciare dal sabato stesso! Il
sistema OpenStreetMap è stato eccezionale nel ricevere il
contributo di tutti – e molti erano alla loro prima esperienza –
e fornire subito sul web un risultato visibile:
Dopo l’autocelebrazione una riflessione: ci sono persone talmente
motivate che partono da Milano alle tre di notte per partecipare,
possibile che non si riesca a coinvolgere di piu’ quella
maggioranza di persone interessate solo un po’ ma che devono
semplicemente attraversare la strada per partecipare?
Eravamo in 8, ci siamo divertiti, non abbiamo mappato TUTTO il centro della città, ma sicuramente la situazione ora è molto migliore rispetto a 10 giorni fa.
La prova ci è servita per farci un’idea di quanta area si possa coprire in 2 ore e di come le città "antiche" siano ostiche per i GPS.
Non sarà un vero e proprio mapping party perché non sarà molto "organizzato", ma vorremmo farlo per vedere quali siano le vere e proprie difficoltà che incontreremo ad Arezzo 15 giorni più tardi.
La mattina di domenica 6 gennaio, ci troveremo nel centro storico di Pavia e proveremo a mapparlo.
Chi volesse partecipare ed avere ulteriori informazioni contatti il sottoscritto o chieda informazioni sulla wiki di openstreetmap.