Creative Commons: un 2011 concentrandosi sui dati

Il blog post http://creativecommons.org/weblog/entry/26283CC and data[bases]: huge in 2011, what you can do” (CC ae dati(base)” (creative commons e dati/database: un enormità nel 2011, cosa si può fare”) comincia con questa immagine

DATABASE at Postmasters, March 2009 by Michael Mandiberg / CC BY-SA

e con questa introduzione

You may have heard that data is huge — changing the way science is done, enabling new kinds of consumer and business applications, furthering citizen involvement and government transparency, spawning a new class of software for processing big data and new interdisciplinary class of “data scientists” to help utilize all this data — not to mention metadata (data about data), linked data and the semantic web — there’s a whole lot of data, there’s more every day, and it’s potentially extremely valuable.

il tema così si sposta sull’importanza di avere licenze per i dati (caldeggiando però l’uso della licenza CC0 – la public domain – quantomeno per i dati scientifici) e, dei limiti che, attualmente le licenze Creative Commons hanno sul tema.

Il 2011 sarà quindi un anno di impegno, da parte di CC, per arrivare alla versione 4.0 affrontando la problematica di “Database Rights”.

Che le CC (ad esclusione della CC0) non siano strumenti utili per i dati è descritto nello stesso articolo

“(2) However, where CC0 is not desired for whatever reason (business requirements, community wishes, institutional policy…) CC licenses can and should be used for data and databases, right now (as they have been for 8 years) — with the important caveat that CC 3.0 license conditions do not extend to “protect” a database that is otherwise uncopyrightable.”

Questa nuova idea di Creative Commons ha interessato anche il gruppo di lavoro sulle licenze della OpenStreetMap Foundation che ha subito preso contatti.

Così, il 18 gennaio il gruppo di lavoro si è così confrontato con Mike Linksvayer – vice presidente di Creative Commons Linksvayer chiedendo anche  che la versione delle CC 4.0, sul tema dei dati, sia compatibile con la licenza ODbL

Mike Linksvayer, Vice President, and General Counsel Diane Peters of Creative Commons joined us to discuss where they at with BY-SA and data. We were greaty encouraged that they will be looking at this very seriously during a CC suite 4.0 version review process, which will take about two years once started. Mike L particularly emphasised the importance of inter-operability. The meeting was very cordial and both groups look forward to mutual co-operation. Mike said that OpenStreetMap is very happy to share our experience as a pioneer in trying to implement an Open IP license for data and databases that incorporated attribution and share-alike and looked forward to participating in the CC 4.0 input process. He also asked if Creative Commons could consider whether it could make any public comments on the issue of compatibility with current CC-BY licenses on data and the ODbL.

Dal punto 4 del report di incontro – http://www.osmfoundation.org/image/2/2e/20110118_LWG_Meeting_Minutes.pdf – del OpenStreetMap Foundation Licensing Working Group

I dati della città di Parigi liberi e in ODbL !!!

La versione francese di ZDNET pubblica “Open Data: Paris place ses données publiques sous licence ODbL” (“Open Data: Parigi mette i suoi dati pubblici su licenza ODbL“)

Già! Nella giornata di martedì 14 dicembre 2010, il Comune di Parigi il ha votato una risoluzione ( PDF ), che approva “la licence Open Data relative à la diffusion par la ville de Paris des données publiques en sa possession” (“la licenza Open dati relativi alla diffusione da parte della Città di Parigi dati pubblici in suo possesso.“)

La licenza scelta è la Open Database LicenseODbL studiata per il progetto OpenStreetmap

Sondaggio sulla nuova licenza

Detto che la discussione riguardo la nuova licenza infuria su legal-talk, Luca ha pensato di lanciare un sondaggio, rivolto ai mappatori italiani, per capire il mood generale. Ad oggi, se vi venisse proposta la famosa domanda, accettereste o meno di passare alla nuova licenza?

sondaggio

Manca il “non so”, che a questo punto probabilmente raccoglierebbe il 99% delle risposte.

Se siete interessati a seguire le discussioni (in inglese) riguardo le lacune ed ambiguità dell’ultima bozza vi invito a seguire la mailing list legal da qui:

http://lists.openstreetmap.org/pipermail/legal-talk/

ed a leggere i vari “casi d’uso” proposti (ed a proporne di nuovi ve vi dovessero venire in mente)

La nuova licenza di OSM

Chi non segue le mailing list di OpenStreetMap in inglese (ed in particolare talk e legal-talk), potrebbe non essere al corrente del fatto che il Board della Fondazione, da più di un anno, sta lavorando alla realizzazione di una Licenza che si adatti alla tipicità del progetto.
Ad oggi la licenza in uso è la CreativeCommons che però non è assolutamente adatta al tipo di informazioni che trattiamo e, soprattutto, non è adatta alla protezione dei DataBase (che poi è essenzialmente quello che OSM produce e vuole proteggere).

Qui c’e’ la spiegazione del preché è necessario il cambiamento di licenza
http://wiki.openstreetmap.org/index.php/Open_Data_License

La nuova bozza (la seconda pubblicata) è reperibile qui:
http://www.opendatacommons.org/licenses/odbl/
e definisce la licenza d’uso del database nella sua interezza.

Questa invece è la licenza “Factual Information License”
http://www.opendatacommons.org/licenses/fil/
che dovrebbe coprire il singolo dato inserito nel database.

qui, invece, una raccolta di Casi di esempio che verranno sottoposti ai legali che hanno scritto la licenza per capire cosa succede nella realtà:
http://wiki.openstreetmap.org/wiki/Open_Data_License/Use_Cases

La Foundation ha aperto la discussione fino al 20 Marzo e intende
pubblicare la licenza definitiva il 28 Marzo.

E’ probabile che le cose slitteranno perché i tempi sembrano veramente troppo stretti.
Siete tutti invitati, comunque, a commentare nella mailing list (italiana o inglese fa lo stesso)